Termini e Condizioni del Servizio Rilvo Coworker

Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2026

1. Chi siamo

Il servizio Rilvo Coworker (il “Servizio”) è fornito da S.C. Asperitas Solutions S.A., società di diritto rumeno con sede legale in Aleea Cioplea nr. 14, parter, cam. 1, Brașov, Romania, Nr. Reg. Com. J8/985/2017, CUI/Partita IVA RO37465749, che opera con il marchio Rilvo / Rilvo Coworker (“Rilvo”, “noi”).

Contatti: contact@rilvo.it – per la protezione dei dati: privacy@rilvo.net.

2. Oggetto e ambito

2.1. I presenti Termini e Condizioni (i “Termini”) regolano la fornitura del Servizio al cliente che lo sottoscrive (il “Cliente”). Rilvo e il Cliente sono anche indicati come le “Parti”.

2.2. Il contratto tra le Parti (il “Contratto”) è composto da: (a) l’ordine effettuato tramite il link di pagamento Stripe (art. 4) o l’offerta accettata, (b) i presenti Termini, (c) l’Accordo sul trattamento dei dati di cui all’art. 12 e (d) gli eventuali preventivi per progetti su misura. In caso di contrasto prevalgono, nell’ordine, l’ordine o l’offerta accettata, l’Accordo sul trattamento dei dati e i presenti Termini.

2.3. Eventuali condizioni generali del Cliente non si applicano, salvo accettazione scritta di Rilvo.

3. Servizio riservato a imprese e professionisti

3.1. Il Servizio è destinato esclusivamente a imprese, professionisti ed enti che agiscono nell’ambito della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale.

3.2. Sottoscrivendo il Servizio, anche selezionando l’apposita casella sulla pagina di pagamento (art. 4.3), il Cliente dichiara di non essere un consumatore ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) né di analoghe normative applicabili, e di agire per finalità connesse alla propria attività. Di conseguenza non si applicano le tutele previste per i consumatori, compreso il diritto di recesso per i contratti conclusi a distanza.

3.3. Il Cliente fornisce dati identificativi corretti (ragione sociale, sede e partita IVA o altro codice identificativo fiscale, obbligatorio per completare l’acquisto). Se risulta che il Cliente è un consumatore, Rilvo può rifiutare la sottoscrizione o risolvere il Contratto con effetto immediato.

4. Conclusione del Contratto

4.1. Di norma la sottoscrizione è preceduta da una call introduttiva gratuita, in cui le Parti valutano le esigenze del Cliente e l’idoneità del Servizio.

4.2. Il Servizio (piani mensili e progetto pilota, artt. 7.1 e 7.7), i pacchetti di ore prepagati (art. 7.2), la formazione del team online (art. 7.5) e la consulenza a ore (art. 7.8) si acquistano tramite i link di pagamento Stripe (“Payment Link”) messi a disposizione da Rilvo, ad esempio sul sito o dopo la call introduttiva. La pagina di pagamento indica il servizio, il prezzo, la periodicità di addebito e i link ai presenti Termini e all’Accordo sul trattamento dei dati.

4.3. Per completare il pagamento il Cliente deve: (a) indicare la ragione sociale, l’indirizzo di fatturazione e la partita IVA o altro codice identificativo fiscale; (b) selezionare la casella con cui dichiara di agire come impresa o professionista e non come consumatore (art. 3) e accetta i presenti Termini e l’Accordo sul trattamento dei dati; (c) accettare espressamente, con una dichiarazione separata, le clausole elencate all’art. 25, ai sensi degli artt. 1202 e 1203 del Codice civile rumeno. La partita IVA e le dichiarazioni di cui alle lettere (b) e (c) sono obbligatorie: senza di esse il pagamento non può essere completato.

4.4. Il Contratto si conclude nel momento in cui il pagamento sul Payment Link è completato con esito positivo. A conferma dell’acquisto il Cliente riceve per email, tramite Stripe, la ricevuta di pagamento e la fattura.

4.5. Rilvo conserva una registrazione di ogni accettazione (data e ora, dati del Cliente, servizio acquistato, versione dei Termini e dell’Accordo sul trattamento dei dati accettata, caselle selezionate) e ne fornisce copia al Cliente su richiesta. La registrazione è conservata con i dati del pagamento presso Stripe e, in copia, da Rilvo per 10 anni dalla cessazione del Contratto.

4.6. Rilvo può rifiutare una richiesta di sottoscrizione, ad esempio se il Servizio non è adatto alle esigenze del Cliente o se il Cliente non è un’impresa o un professionista. Se il pagamento è già stato effettuato, Rilvo lo rimborsa integralmente.

5. Descrizione del Servizio

5.1. Rilvo Coworker è un “collega digitale” gestito per piccole e medie imprese, che supporta il Cliente nel lavoro operativo ricorrente, ad esempio: preparazione di bozze, preventivi e follow-up; smistamento delle richieste in arrivo; promemoria e scadenze; organizzazione di documenti e materiali.

5.2. Il Servizio funziona tramite i canali Telegram, Slack e Discord. WhatsApp non è incluso. L’integrazione con Microsoft Teams è in fase di sviluppo e non fa parte del Servizio finché Rilvo non ne comunica la disponibilità.

5.3. Il Servizio è eseguito su un server privato virtuale (VPS) dedicato a ciascun Cliente, situato in Germania (UE), con accessi controllati, accesso amministrativo solo tramite una rete privata cifrata e con i permessi minimi necessari sugli strumenti del Cliente.

5.4. Il Servizio può essere configurato per chiedere l’approvazione del Cliente prima di azioni sensibili o irreversibili (ad esempio l’invio di un messaggio o di un preventivo a terzi, la cancellazione di dati). Il Cliente decide per quali azioni è richiesta l’approvazione, in fase di attivazione, e può modificare la scelta in seguito su richiesta a Rilvo. Per le azioni che il Cliente sceglie di non sottoporre ad approvazione resta fermo quanto previsto dall’art. 6.2.

5.5. Il Servizio comprende l’attivazione iniziale e il supporto umano da parte del team Rilvo, nei limiti dell’art. 11.

5.6. Il contenuto dettagliato del Servizio per il singolo Cliente (attività coperte, canali, strumenti collegati) è concordato in fase di attivazione. Per ora il canone non prevede limiti di utilizzo predefiniti (ad esempio sul numero di attività o di strumenti collegati), fermo restando quanto previsto dall’art. 5.7 sull’utilizzo ragionevole.

5.7. Utilizzo ragionevole. Nel piano Rilvo Coworker e nel progetto pilota (artt. 7.1 e 7.7) l’uso dei sistemi di intelligenza artificiale è incluso nel prezzo secondo un utilizzo ragionevole, cioè un uso coerente con le normali esigenze operative di una singola PMI per le attività descritte all’art. 5.1 (bozze, preventivi, follow-up, smistamento delle richieste, promemoria, documenti). Non rientrano nell’utilizzo ragionevole, ad esempio, la generazione massiva o automatizzata di contenuti, la rivendita del Servizio o il suo uso per conto di terzi e volumi anomali rispetto all’attività del Cliente. Rilvo monitora i volumi di utilizzo in forma aggregata. Se per 2 mesi consecutivi l’utilizzo del Cliente è molto superiore a quello normale, Rilvo contatta prima il Cliente per parlarne e può poi proporre un piano superiore o limiti di utilizzo ragionevoli. In alternativa, il Cliente può sempre disdire il Contratto ai sensi dell’art. 9.2. Nessuna funzione viene interrotta o limitata senza preavviso e nessun costo aggiuntivo viene addebitato senza l’accordo del Cliente.

5.8. Modelli di intelligenza artificiale solo UE. Solo su richiesta del Cliente, Rilvo può configurare il Servizio per utilizzare esclusivamente modelli di intelligenza artificiale trattati nell’Unione europea, tramite un fornitore europeo (ad esempio Mistral AI, Francia). L’opzione può comportare differenze di funzionalità o di prezzo, comunicate e concordate prima dell’attivazione.

5.9. Piano con il tuo account AI. Nel piano “Rilvo Coworker con il tuo account AI” (art. 7.1(b)) si applicano le seguenti condizioni:

  • il Servizio utilizza i modelli di intelligenza artificiale tramite l’account del Cliente presso un fornitore supportato (attualmente OpenAI o Anthropic; altri fornitori solo dopo una verifica di compatibilità da parte di Rilvo). Il Cliente crea la chiave API nel proprio account, con la guida di Rilvo, e Rilvo la configura nel Servizio;
  • il Cliente stipula direttamente il contratto con il fornitore AI, che è un fornitore del Cliente e non un subfornitore né un sub-responsabile del trattamento di Rilvo. Il Cliente è responsabile del rispetto dei termini del fornitore, della conclusione degli accordi necessari con il fornitore (compreso, ove applicabile, un accordo sul trattamento dei dati e le garanzie per eventuali trasferimenti fuori dallo Spazio economico europeo) e della scelta delle impostazioni del proprio account, ad esempio sulla conservazione dei dati e sul loro uso per l’addestramento;
  • tutti i costi di utilizzo dei modelli sono a carico del Cliente, che li paga direttamente al fornitore secondo le sue condizioni. Rilvo può aiutare il Cliente a impostare limiti di spesa e avvisi nel proprio account, ma il controllo della spesa resta in capo al Cliente. Salvo i casi di dolo o colpa grave (art. 1355 del Codice civile rumeno), Rilvo non risponde dei costi di utilizzo addebitati dal fornitore AI del Cliente, né della disponibilità, delle prestazioni, delle condizioni o del trattamento dei dati di tale fornitore;
  • il Cliente custodisce la chiave API e può revocarla in qualsiasi momento dal proprio account. Se la chiave è revocata, scaduta o non funzionante, o se l’account del Cliente è sospeso o senza credito, il Servizio non può usare i modelli di intelligenza artificiale finché il Cliente non collega una chiave valida; il canone resta dovuto;
  • non si applicano l’art. 5.7 (utilizzo ragionevole) e l’art. 5.8 (modelli solo UE).

6. Uso dell’intelligenza artificiale e supervisione del Cliente

6.1. Il Servizio utilizza sistemi di intelligenza artificiale, anche forniti da terzi. I contenuti generati (bozze, preventivi, classificazioni, riepiloghi, proposte di azione) possono contenere errori, imprecisioni o omissioni.

6.2. Il Cliente è responsabile di verificare e approvare i contenuti e le azioni proposti dal Servizio prima del loro utilizzo o invio a terzi. La supervisione umana e le decisioni finali restano in capo al Cliente.

6.3. Il Servizio non fornisce consulenza legale, fiscale, contabile o di altro tipo professionale. Il Cliente non deve usare il Servizio per prendere decisioni che producano effetti giuridici o significativi nei confronti di persone fisiche senza un adeguato controllo umano.

7. Prezzi, pacchetti, progetti su misura, formazione e consulenza

7.1. Piani mensili. Il Servizio è disponibile in due piani mensili:

  • (a) Rilvo Coworker: € 249 al mese + IVA, con l’uso dei sistemi di intelligenza artificiale incluso secondo un utilizzo ragionevole (art. 5.7);
  • (b) Rilvo Coworker con il tuo account AI: € 189 al mese + IVA, alle condizioni dell’art. 5.9; i costi di utilizzo dei modelli di intelligenza artificiale non sono inclusi e sono pagati dal Cliente direttamente al proprio fornitore.

In entrambi i piani l’attivazione iniziale è inclusa e non sono previsti costi di setup. I piani mensili non hanno una durata minima e si possono disdire in qualsiasi momento; non sono previsti rimborsi e il piano resta attivo fino alla fine del mese già pagato (art. 9). Il Cliente può chiedere di passare da un piano mensile all’altro; il cambio ha effetto dal periodo mensile successivo.

7.2. Pacchetti di ore prepagati (facoltativi). Per attività oltre quanto incluso nel canone del Servizio o per la consulenza su assistenti e agenti AI (art. 7.8), il Cliente può acquistare:

  • € 450 + IVA: fino a 5 ore, validità 3 mesi dall’acquisto;
  • € 850 + IVA: fino a 10 ore, validità 6 mesi dall’acquisto.

Le ore vengono scalate in blocchi di 30 minuti, in base al tempo effettivamente impiegato; ogni blocco iniziato è conteggiato per intero (ad esempio, 40 minuti di attività consumano 1 ora). Rilvo avvisa il Cliente prima che le ore siano esaurite. Le ore non utilizzate scadono al termine del periodo di validità, anche in caso di cessazione del Contratto, e non sono rimborsabili.

7.3. Progetti su misura. Attività non comprese nel canone o nei pacchetti (ad esempio integrazioni personalizzate) sono svolte sulla base di un preventivo separato a prezzo fisso, accettato per iscritto dal Cliente.

7.4. Tutti i prezzi sono al netto dell’IVA e di eventuali altre imposte applicabili.

7.5. Formazione del team online. Rilvo può fornire sessioni di formazione del team online, come servizio di consulenza separato dal canone del Servizio. Ogni sessione dura mezza giornata, è rivolta a un massimo di 12 partecipanti e costa € 490 + IVA. Data, contenuto e strumento oggetto della formazione sono concordati con il Cliente e indicati nell’offerta o nella pagina del relativo Payment Link. Il prezzo è pagato per intero al momento dell’acquisto (art. 8.1). La formazione non costituisce consulenza legale e non garantisce la conformità normativa, ad esempio agli obblighi di alfabetizzazione in materia di intelligenza artificiale previsti dall’art. 4 del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act); Rilvo consegna al Cliente un registro della formazione svolta.

7.6. Annullamento della formazione. Il Cliente può annullare una sessione di formazione senza costi, con comunicazione scritta a contact@rilvo.it, fino a 7 giorni prima della data concordata: in tal caso Rilvo rimborsa integralmente il prezzo pagato. In caso di annullamento meno di 7 giorni prima della data concordata è dovuto, a titolo di penale, il 50% del prezzo, e Rilvo rimborsa il restante 50%. I rimborsi sono effettuati entro 14 giorni dalla comunicazione di annullamento. In caso di mancata partecipazione senza annullamento non è previsto alcun rimborso. Se Rilvo annulla o rinvia una sessione di formazione, il Cliente può scegliere tra una nuova data e il rimborso integrale del prezzo pagato; il rimborso è effettuato entro 14 giorni dalla scelta del Cliente.

7.7. Progetto pilota di 30 giorni. Il progetto pilota permette al Cliente di provare il Servizio su un’attività reale prima di sottoscrivere un piano mensile.

  • Prezzo e durata. Il progetto pilota costa € 199 + IVA, una tantum, pagati per intero al momento dell’acquisto. Dura 30 giorni dall’attivazione, non si rinnova automaticamente e non è un abbonamento. È previsto un solo progetto pilota per azienda.
  • Contenuto. Il progetto pilota comprende: un caso d’uso concordato con il Cliente (ad esempio smistare le richieste in arrivo, seguire i preventivi o preparare riepiloghi settimanali); fino a 5 utenti; un canale a scelta tra Telegram, Slack e Discord; il setup (analisi, configurazione e collegamento al canale scelto); solo skill standard, senza sviluppi su misura; l’ambiente privato e dedicato e le conferme prima delle azioni sensibili, come nel Servizio; l’uso dei sistemi di intelligenza artificiale, solo tramite l’account AI di Rilvo e secondo un utilizzo ragionevole (art. 5.7); il supporto umano per tutta la durata del progetto pilota; alla fine, un report finale su cosa ha fatto il Servizio, cosa ha funzionato, cosa cambiare e come proseguire. Durante il progetto pilota non è possibile collegare un account AI del Cliente.
  • Condizioni applicabili. Al progetto pilota si applicano i presenti Termini e l’Accordo sul trattamento dei dati, salvo le disposizioni sul canone, sull’addebito ricorrente, sul rinnovo e sulla disdetta (artt. 7.1, 8.1 secondo periodo, 8.2, 8.3 e 9).
  • Primo mese gratuito. Se il Cliente sottoscrive un piano mensile (Rilvo Coworker a € 249 o Rilvo Coworker con il tuo account AI a € 189, art. 7.1) entro 30 giorni dalla fine del progetto pilota, il primo mese di quel piano è gratuito. Il beneficio non è convertibile in denaro, non è cedibile e si applica una sola volta. Per ottenerlo, Rilvo invia al Cliente un codice personale da inserire al momento della sottoscrizione. Il caso d’uso configurato nel progetto pilota viene mantenuto nel piano mensile.
  • Se il Cliente non prosegue. Non è dovuto altro importo e il report finale resta al Cliente. Alla fine dei 30 giorni il Servizio del progetto pilota si ferma; Rilvo conserva la configurazione e i dati fino a 30 giorni dopo la consegna del report finale, per consentire l’eventuale prosecuzione, e poi li restituisce o cancella secondo l’art. 17.2 e l’Accordo sul trattamento dei dati.
  • Rimborsi. Il prezzo del progetto pilota non è rimborsabile, salvo quanto previsto dall’art. 4.6 o in caso di inadempimento di Rilvo.

7.8. Consulenza su assistenti e agenti AI. Rilvo fornisce consulenza sulla scelta, la configurazione e l’uso di assistenti e agenti di intelligenza artificiale di terzi (ad esempio scelta della piattaforma, configurazione, revisione di permessi e condivisioni), come servizio separato dal Servizio Rilvo Coworker.

  • Primo colloquio gratuito. Il primo colloquio, di 30 minuti e online, è gratuito e senza impegno per entrambe le Parti; si richiede tramite il modulo di contatto del sito. Il colloquio non comporta la conclusione di alcun contratto.
  • Consulenza a ore. La consulenza costa € 90 all’ora + IVA ed è fatturata a unità di 30 minuti (€ 45 + IVA per unità), in base al tempo effettivamente impiegato; ogni unità iniziata è conteggiata per intero. Le unità sono pagate in anticipo tramite il relativo Payment Link, nel numero concordato con Rilvo (art. 8.1), oppure il tempo è scalato da un pacchetto di ore prepagato (art. 7.2). Rilvo avvisa il Cliente prima di superare le unità pagate e prosegue solo dopo il pagamento di unità aggiuntive. Le unità pagate tramite il Payment Link e non utilizzate sono rimborsate al Cliente al termine dell’attività concordata.
  • Formazione. La formazione del team online è disciplinata dagli artt. 7.5 e 7.6.
  • Licenze e account. Le licenze delle piattaforme sono acquistate e pagate dal Cliente direttamente ai fornitori e non sono comprese nel prezzo della consulenza. Account, dati e scelta dello strumento restano del Cliente. La consulenza non comprende la gestione tecnica quotidiana delle piattaforme né lo sviluppo di skill o integrazioni su misura (art. 7.3).
  • Indipendenza. Rilvo non è partner, rivenditore o agente di OpenAI, Anthropic, Microsoft, Google o xAI e non riceve da essi commissioni o altri compensi per le licenze o i servizi che il Cliente acquista. Rilvo offre anche il proprio Servizio Rilvo Coworker: quando la consulenza riguarda la scelta tra più strumenti, Rilvo lo segnala al Cliente.
  • Natura della consulenza. Rilvo presta la consulenza con diligenza professionale; si tratta di un’obbligazione di mezzi e non di risultato. La consulenza e la formazione non costituiscono consulenza legale, fiscale o di altro tipo professionale regolamentato e non garantiscono la conformità del Cliente alla normativa applicabile, compreso il Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act). Le decisioni sull’adozione e sull’uso degli strumenti restano del Cliente. Si applicano gli artt. 15 e 18.
  • Se nell’ambito della consulenza o della formazione Rilvo tratta dati personali per conto del Cliente, si applica l’Accordo sul trattamento dei dati.

8. Pagamenti e fatturazione

8.1. Il canone dei piani mensili (art. 7.1) è pagato mensilmente in anticipo: il primo canone al momento della sottoscrizione tramite il Payment Link, i successivi con addebito automatico ricorrente ogni mese alla data corrispondente, tramite Stripe (Stripe Payments Europe, Limited), sul metodo di pagamento usato per la sottoscrizione. Se si applica il primo mese gratuito dopo il progetto pilota (art. 7.7), il primo addebito avviene alla fine del mese gratuito. Sono accettati solo pagamenti con carta, anche tramite Apple Pay o Google Pay. Il progetto pilota (art. 7.7), i pacchetti di ore prepagati (art. 7.2), la formazione del team online (art. 7.5) e la consulenza a ore (art. 7.8) sono pagati per intero al momento dell’acquisto tramite il relativo Payment Link.

8.2. Il Cliente autorizza Rilvo, tramite Stripe, ad addebitare in modo ricorrente gli importi dovuti fino alla disdetta. Il Cliente mantiene aggiornati i dati di pagamento. Rilvo non conserva i dati completi della carta.

8.3. Se il pagamento di un rinnovo non riesce, Stripe tenta nuovamente l’addebito per 1 settimana e il Cliente riceve promemoria di pagamento. Durante questo periodo Rilvo può sospendere il Servizio fino al buon esito del pagamento. Se al termine di tale periodo il pagamento non è ancora riuscito, l’abbonamento viene annullato e il Servizio cessa.

8.4. Le fatture sono emesse dalla società rumena S.C. Asperitas Solutions S.A. e inviate per email (art. 4.4). Ai Clienti stabiliti in un altro Stato membro dell’UE e in possesso di partita IVA valida le fatture sono emesse senza IVA, con applicazione del meccanismo dell’inversione contabile (reverse charge): non è addebitata l’IVA italiana e il Cliente assolve l’imposta nel proprio Stato. Rilvo non emette fatture elettroniche tramite il Sistema di Interscambio (SdI) italiano.

9. Durata, rinnovo e disdetta

9.1. Il Contratto per i piani mensili del Servizio non prevede una durata minima: ha durata mensile e si rinnova automaticamente ogni mese alla data di addebito. Il progetto pilota non si rinnova (art. 7.7).

9.2. Il Cliente può disdire in qualsiasi momento, senza preavviso, prima della successiva data di addebito, tramite il portale clienti Stripe oppure con email a contact@rilvo.it. Il Servizio resta attivo fino alla fine del mese già pagato; non sono previsti rimborsi, nemmeno parziali, per il mese già pagato.

9.3. Rilvo può recedere dal Contratto, anche in caso di cessazione del Servizio, con un preavviso scritto di almeno 90 giorni, con effetto alla fine di un periodo mensile.

10. Obblighi del Cliente e uso consentito

10.1. Il Cliente si impegna a:

  • usare il Servizio solo per finalità lecite e nel rispetto della normativa applicabile, compresa quella sulla protezione dei dati e sulle comunicazioni commerciali;
  • concedere a Rilvo solo gli accessi e i permessi strettamente necessari sui propri strumenti e account;
  • custodire con cura le proprie credenziali e comunicare tempestivamente a Rilvo ogni uso non autorizzato o sospetto;
  • fornire informazioni e dati corretti e aggiornati, e disporre dei diritti e delle basi giuridiche necessari per i dati che mette a disposizione del Servizio;
  • verificare e approvare i contenuti e le azioni proposti dal Servizio, come previsto dall’art. 6;
  • rispettare i termini d’uso dei servizi di terzi collegati (ad esempio Telegram, Slack, Discord).

10.2. È vietato usare il Servizio per: inviare spam o comunicazioni non richieste; attività fraudolente, diffamatorie o che violino diritti di terzi; trattare categorie particolari di dati (art. 9 GDPR) senza previo accordo scritto con Rilvo; tentare di aggirare le misure di sicurezza, decodificare o copiare il Servizio; rivendere il Servizio a terzi senza autorizzazione.

10.3. Il Cliente risponde dell’uso del Servizio da parte dei propri dipendenti e collaboratori e tiene indenne Rilvo da pretese di terzi derivanti dalla violazione del presente articolo.

11. Obblighi di Rilvo e livelli di servizio

11.1. Rilvo fornisce il Servizio con la diligenza professionale e secondo le migliori pratiche del settore, con un impegno di mezzi e non di risultato (best effort).

11.2. Salvo diverso accordo scritto, Rilvo non garantisce una disponibilità minima del Servizio (uptime) né tempi di risoluzione specifici.

11.3. Il supporto è fornito tramite email, chat e telefono, ai recapiti comunicati da Rilvo, e tramite un sistema di ticketing quando disponibile. Non sono previsti orari di supporto fissi né tempi di risposta garantiti.

11.4. Rilvo può effettuare interventi di manutenzione, se possibile avvisando il Cliente in anticipo per gli interventi programmati che comportano interruzioni.

11.5. Rilvo può modificare le caratteristiche tecniche del Servizio (ad esempio i modelli di intelligenza artificiale o i fornitori utilizzati), purché le funzionalità essenziali non siano ridotte in modo significativo.

12. Protezione dei dati personali

12.1. Per i dati personali dei referenti del Cliente (contatti, fatturazione, comunicazioni) Rilvo agisce come titolare del trattamento, secondo l’Informativa sulla privacy disponibile su https://rilvo.it/privacy-policy/.

12.2. Per i dati personali che il Cliente tratta tramite il Servizio (ad esempio email, documenti, dati dei suoi clienti e fornitori) il Cliente è titolare del trattamento e Rilvo agisce come responsabile del trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR. Il trattamento è regolato da un separato Accordo sul trattamento dei dati (Data Processing Agreement), che forma parte integrante del Contratto e indica, tra l’altro, le misure di sicurezza e i sub-responsabili (compresi i fornitori di hosting e di modelli di intelligenza artificiale). Nel piano “Rilvo Coworker con il tuo account AI” il fornitore AI del Cliente non è un sub-responsabile di Rilvo (art. 5.9). (Allegato 1 – Accordo sul trattamento dei dati ai sensi dell’art. 28 GDPR, disponibile su https://rilvo.it/dpa/)

12.3. Il Cliente garantisce di avere una base giuridica valida per i dati che mette a disposizione del Servizio e di aver informato gli interessati, ove necessario.

13. Riservatezza

13.1. Ciascuna Parte mantiene riservate le informazioni non pubbliche ricevute dall’altra Parte in relazione al Contratto (ad esempio dati commerciali, documenti, processi interni, credenziali) e le usa solo per eseguire il Contratto.

13.2. L’obbligo non riguarda le informazioni già pubbliche non per colpa della Parte ricevente, già legittimamente note o ricevute da terzi senza vincolo di riservatezza, o la cui comunicazione è richiesta dalla legge o da un’autorità.

13.3. L’obbligo di riservatezza resta in vigore per 3 anni dopo la cessazione del Contratto e, per le credenziali e i dati personali, senza limiti di tempo.

14. Proprietà intellettuale

14.1. Il Cliente resta titolare dei propri dati e contenuti e dei risultati prodotti dal Servizio per il Cliente (ad esempio bozze, preventivi e documenti), nei limiti consentiti dalla legge. Il Cliente concede a Rilvo il diritto di usarli solo per fornire il Servizio.

14.2. Rilvo resta titolare del proprio know-how, delle configurazioni, delle istruzioni, delle “skill”, dei flussi di lavoro, dei modelli e del software sviluppati o utilizzati per il Servizio, anche se realizzati o adattati durante il rapporto con il Cliente. Al Cliente è concesso un diritto d’uso non esclusivo e non trasferibile per la durata del Contratto.

14.3. Rilvo non usa i dati del Cliente per addestrare modelli di intelligenza artificiale. I modelli sono utilizzati tramite API con gli account business di Rilvo, le cui condizioni escludono l’uso dei dati dei clienti per l’addestramento, come indicato nell’Accordo sul trattamento dei dati. Nel piano “Rilvo Coworker con il tuo account AI” i modelli sono utilizzati tramite l’account del Cliente e l’uso dei dati da parte del fornitore è regolato dal contratto tra il Cliente e il fornitore (art. 5.9).

15. Servizi di terzi

15.1. Il Servizio si appoggia a servizi di terzi, tra cui Telegram, Slack, Discord, fornitori di hosting e fornitori di modelli di intelligenza artificiale, oltre agli strumenti del Cliente collegati al Servizio e, nel piano “Rilvo Coworker con il tuo account AI”, al fornitore AI scelto dal Cliente (art. 5.9).

15.2. La disponibilità, le funzionalità e le condizioni di tali servizi non dipendono da Rilvo. Rilvo non risponde di interruzioni, modifiche o cessazioni dei servizi di terzi, ma si impegna a cercare soluzioni alternative ragionevoli quando possibile.

15.3. L’uso dei servizi di terzi da parte del Cliente è soggetto ai rispettivi termini, che il Cliente si impegna a rispettare.

16. Sospensione e risoluzione

16.1. Rilvo può sospendere il Servizio, informandone il Cliente, in caso di mancato pagamento, durante il periodo di nuovi tentativi di addebito previsto dall’art. 8.3, al termine del quale l’abbonamento viene annullato, violazione dell’art. 10, rischio concreto per la sicurezza del Servizio, di Rilvo o di terzi, o richiesta di un’autorità. Se possibile la sospensione è limitata alle funzioni interessate.

16.2. Ciascuna Parte può risolvere il Contratto con comunicazione scritta se l’altra Parte commette una violazione grave e non vi pone rimedio entro 15 giorni dalla contestazione. Rilvo può risolvere il Contratto con effetto immediato in caso di violazione dell’art. 3 o di violazioni gravi dell’art. 10.

17. Effetti della cessazione

17.1. Alla cessazione del Contratto, per qualsiasi causa, cessano gli accessi del Servizio agli strumenti del Cliente. Il Cliente deve revocare le autorizzazioni concesse a Rilvo sui propri account.

17.2. Su richiesta del Cliente presentata entro 30 giorni dalla cessazione, Rilvo restituisce i dati del Cliente in un formato di uso comune e leggibile da dispositivo automatico. Trascorso tale termine, Rilvo cancella i dati del Cliente, salvo quelli che deve conservare per obblighi di legge, secondo quanto previsto dall’Accordo sul trattamento dei dati.

17.3. Restano dovuti gli importi maturati fino alla cessazione. Le disposizioni che per loro natura devono sopravvivere (ad esempio riservatezza, proprietà intellettuale, responsabilità, legge applicabile) restano efficaci.

18. Limitazione di responsabilità

18.1. Rilvo risponde dei danni diretti causati dall’inadempimento dei propri obblighi. Salvo i casi di dolo o colpa grave, Rilvo non risponde di danni indiretti o consequenziali, tra cui perdita di profitto, di fatturato, di opportunità commerciali, di dati (se il Cliente non ne ha mantenuto copie), o di danni all’immagine.

18.2. Salvo i casi di dolo o colpa grave, la responsabilità complessiva di Rilvo derivante dal Contratto non può superare l’importo dei corrispettivi pagati dal Cliente nei 12 mesi precedenti l’evento che ha causato il danno.

18.3. Rilvo non risponde dei danni derivanti da: contenuti o azioni approvati dal Cliente; uso del Servizio in violazione dei Termini; dati inesatti forniti dal Cliente; interruzioni o malfunzionamenti di servizi di terzi (art. 15); condizioni, costi o interruzioni del fornitore AI scelto dal Cliente (art. 5.9).

18.4. Le esclusioni e limitazioni del presente articolo non si applicano in caso di dolo o colpa grave e, in ogni caso, valgono solo nei limiti consentiti dalle norme imperative applicabili.

19. Modifiche a prezzi e Termini

19.1. Rilvo può modificare i prezzi o i presenti Termini comunicandolo al Cliente per email con almeno 30 giorni di preavviso. Le modifiche si applicano dal primo periodo mensile successivo alla scadenza del preavviso.

19.2. Se non accetta le modifiche, il Cliente può disdire il Contratto prima della loro entrata in vigore, senza costi. I pacchetti di ore prepagati già acquistati restano validi alle condizioni in vigore al momento dell’acquisto.

19.3. Le modifiche necessarie per adeguarsi a obblighi di legge possono avere effetto con il preavviso minimo consentito dalle circostanze.

20. Forza maggiore

Nessuna Parte è responsabile per ritardi o inadempimenti dovuti a eventi al di fuori del suo ragionevole controllo (ad esempio calamità naturali, guerre, atti di autorità, interruzioni generalizzate di reti, energia o servizi cloud, attacchi informatici su larga scala). La Parte interessata informa l’altra senza ritardo. Se l’evento dura più di 30 giorni, ciascuna Parte può recedere dal Contratto con comunicazione scritta. L’obbligo di pagamento dei corrispettivi già maturati non è sospeso.

21. Cessione

Il Cliente non può cedere il Contratto senza il consenso scritto di Rilvo. Rilvo può cedere il Contratto a una società del proprio gruppo o in caso di cessione o trasferimento d’azienda o di ramo d’azienda, dandone comunicazione al Cliente. Rilvo può avvalersi di subfornitori, restando responsabile del loro operato.

22. Comunicazioni

Le comunicazioni relative al Contratto sono inviate per email: a Rilvo all’indirizzo contact@rilvo.it (per la protezione dei dati: privacy@rilvo.net), al Cliente all’indirizzo indicato in fase di sottoscrizione. Ciascuna Parte comunica tempestivamente eventuali variazioni.

23. Disposizioni finali

23.1. Intero accordo. Il Contratto costituisce l’intero accordo tra le Parti sul suo oggetto e sostituisce ogni precedente intesa, scritta o orale.

23.2. Nullità parziale. Se una clausola risulta invalida o inefficace, le restanti clausole rimangono valide; le Parti sostituiscono la clausola invalida con una valida dal contenuto il più possibile vicino.

23.3. Tolleranza. La mancata contestazione di un inadempimento non costituisce rinuncia ai relativi diritti.

23.4. Lingua. I presenti Termini sono disponibili in più lingue. In caso di contrasto tra le versioni prevale la versione in lingua inglese.

24. Legge applicabile e foro competente

24.1. Il Contratto è regolato dalla legge rumena.

24.2. Per ogni controversia relativa al Contratto, compresa la sua validità, interpretazione, esecuzione e cessazione, sono competenti in via esclusiva i tribunali competenti di Brașov, Romania.

24.3. Restano salve le disposizioni imperative della legge del Paese del Cliente che, secondo le norme applicabili, non possono essere derogate per contratto.

25. Accettazione espressa di clausole specifiche

25.1. Ai sensi degli artt. 1202 e 1203 del Codice civile rumeno, il Cliente dichiara di aver letto attentamente e di accettare espressamente le seguenti clausole: 3.3 (rifiuto o risoluzione se il Cliente è un consumatore); 5.7 (utilizzo ragionevole); 5.9 (piano con il tuo account AI: responsabilità del Cliente per il proprio fornitore AI e i relativi costi, canone dovuto anche senza chiave valida); 7.2 (scadenza e non rimborsabilità delle ore dei pacchetti prepagati non utilizzate); 7.6 (penale del 50% per l’annullamento della formazione meno di 7 giorni prima); 7.7 (progetto pilota: non rimborsabilità e condizioni del primo mese gratuito); 7.8 (consulenza: fatturazione a unità di 30 minuti con conteggio per intero di ogni unità iniziata, obbligazione di mezzi, assenza di consulenza legale e di garanzia di conformità); 8.3 e 16 (sospensione del Servizio durante i nuovi tentativi di addebito, annullamento dell’abbonamento in caso di mancato pagamento e risoluzione del Contratto); 9.1 (rinnovo automatico mensile); 9.2 (nessun rimborso per il mese già pagato); 9.3 (recesso di Rilvo); 11.2, 11.5 e 15.2 (assenza di livelli di servizio garantiti, modifiche tecniche, servizi di terzi); 18 (limitazione ed esclusione di responsabilità); 19 (modifiche a prezzi e Termini); 21 (cessione da parte di Rilvo); 24 (legge applicabile e foro competente esclusivo).

25.2. L’accettazione espressa delle clausole elencate al punto 25.1 avviene prima del pagamento, sulla pagina del Payment Link, con una dichiarazione separata da quella di accettazione dei Termini (art. 4.3(c)), il cui testo richiama tali clausole.

Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2026