Casi d’uso › Sviluppo software

Un collega di sviluppo nel canale Slack del team

Esempio reale: un agente che costruiamo e gestiamo noi, ogni giorno.

In sintesi. Un team di sviluppo Android affida all’agente implementazioni, indagini e controlli sul codice, in un canale Slack che tutti vedono. L’agente propone le modifiche aprendo una pull request su GitHub; il team la rivede, la testa e decide se accettarla.

Il contesto

In un team di sviluppo molto tempo se ne va in attività necessarie ma ripetitive: capire da dove nasce un bug, ricostruire come funziona una parte del codice, fare modifiche ben definite. Molti strumenti di coding AI sono legati al singolo sviluppatore: il contesto resta sul computer o sull’account di una persona, e quello che l’assistente “ha capito” del progetto non è condiviso con il resto del team. Quando quella persona è in ferie o cambia progetto, il contesto si perde.

Cosa fa l’agente, passo per passo

1

Riceve la richiesta nel canale.

Una persona del team scrive un task, un bug o una domanda nel canale Slack condiviso.

2

Ricostruisce il contesto.

Legge il codice interessato e usa quello che ricorda del progetto: struttura, convenzioni, decisioni prese in passato.

3

Indaga o implementa.

Per un bug cerca la causa e la spiega; per un task ben definito prepara la modifica, seguendo le convenzioni del team.

4

Usa le integrazioni del progetto.

Per esempio legge un design da Figma, tiene conto dell’analisi del codice di Greptile e consulta la conoscenza del progetto organizzata in Open Knowledge Format (OKF).

5

Apre una pull request su GitHub.

Con la modifica e una spiegazione di cosa ha fatto e cosa controllare.

6

Riporta nel thread.

Il link alla pull request, i punti aperti e le domande, se mancano informazioni.

7

Aggiorna la memoria del progetto.

Con quello che il team ha deciso, così la prossima richiesta parte da lì.

Come si lavora insieme

Canale

Un canale Slack condiviso. Chiunque nel team può scrivere una richiesta, anche dal telefono. Tutti vedono richiesta, avanzamento e risultato, e chiunque può intervenire nel thread per correggere la rotta.

Chi approva cosa

Cosa l’agente può fare da solo e cosa richiede conferma si decide all’inizio. Il codice non entra nel progetto da solo: ogni modifica passa da una pull request che una persona del team rivede, testa a mano e decide se accettare.

Chi cambia le regole

Le istruzioni e le regole dell’agente si aggiornano con noi, quando il progetto o il modo di lavorare cambiano.

I vantaggi

  • Il controllo resta al team. Ogni modifica passa da una pull request che una persona rivede, testa e accetta.
  • Memoria condivisa tra sviluppatori. Il contesto del progetto è a disposizione di tutto il team, non di una sola persona.
  • Lavoro visibile. Richieste, risposte e feedback sono nel canale: nessuno lavora “al buio”.
  • Lo storico resta all’azienda. Memoria e storico delle attività sono conservati nell’ambiente dedicato dell’azienda.
  • Su misura per il progetto. Skill e integrazioni costruite sugli strumenti che il team usa davvero.
  • Non dipende da un portatile acceso. L’agente lavora nel suo ambiente, non sul computer di qualcuno.

Cosa è incluso nel canone e cosa è a preventivo

Nel canone di Rilvo Coworker

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Attivazione, canale Slack, istruzioni e regole sul vostro progetto, accesso al repository con i permessi concordati, apertura di pull request su GitHub, memoria condivisa, uso dell’AI secondo un utilizzo ragionevole, manutenzione e supporto umano.

A parte, a preventivo

Skill e integrazioni su misura, come quelle con strumenti di design (Figma), di analisi del codice (Greptile) o di gestione della conoscenza (OKF). Ricevi il codice sorgente di quello che sviluppiamo per te.

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Domande frequenti

L’agente può modificare il codice da solo?

No. Propone le modifiche con una pull request su GitHub. Una persona del team la rivede, la testa e decide se accettarla.

Il nostro codice esce dall’ambiente dedicato?

Memoria e storico restano nell’ambiente dedicato dell’azienda. Per lavorare, però, l’agente invia parti del codice al fornitore del modello AI, e le pull request vivono su GitHub. Se usi servizi esterni come Greptile, anche loro analizzano il codice. Lo vediamo insieme all’inizio, con i permessi minimi necessari.

Funziona solo per Android?

No. L’esempio nasce da un progetto Android, ma lo stesso schema vale per altri progetti software: canale condiviso, memoria del progetto, pull request riviste dal team.

Ogni sviluppatore deve avere un account o una licenza?

No. L’agente lavora nel canale Slack del team e il canone è per l’azienda, non per persona.

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